La Regione Piemonte dispone l’abbattimento di 600 caprioli, femmine e piccoli inclusi.
I boschi interessati sono quelli nella provincia di Alessandria; i motivi addotti sono i danni recati all’agricoltura ed agli automobilisti.
Il presidente della Regione Calabria Loiero rivolge l’appello alla Regione Piemonte e dà la propria disponibilità ad accogliere gli animali in Calabria.
Piemonte: il presidente della Provincia Costa prende posizione e dichiara la necessità dell’abbattimento, sottopone il caso di Austria e Svizzera che abbattono inoltre anche stambecchi, marmotte ed orsi.
Di parere contrario anche Sandro Lovari, ordinario di etologia e gestione della fauna all’Università di Siena, in nome delle difficoltà di cattura e di trasporto, oltre all’inevitabile contaminazione genetica che ne deriverebbe con l’introduzione dei caprioli piemontesi in Calabria.
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